Asma: come reagire ad una crisi d’asma?
Asma: quali sono i sintomi? Come calmare una crisi?

Asma: quali sono i sintomi? Come calmare una crisi?

Di Giada Di Matteo
Modificato

Il 6 maggio è la Giornata mondiale dell’asma, una malattia che colpisce il sistema respiratorio. L’occasione per elencare i segni di questa malattia e soprattutto le reazioni da avere in caso ci si trovi a soccorrere un asmatico in piena crisi.

L’asma è una malattia respiratoria dovuta a un’infiammazione che attacca le vie respiratorie inferiori e soprattutto i bronchioli. Essa causa difficoltà ad inspirare e soprattutto ad espirare, rendendo difficile la respirazione. I bronchi iniziano a restringersi, a gonfiarsi e a contrarsi, l’aria viene imprigionata nel petto e il torace si blocca.

Questa sensazione è accompagnata da tosse irritante e a volte può provocare una crisi d’ansia, aggravando ulteriormente il fastidio. Per l’asma, si parla spesso di iperreattività bronchiale, poiché i sintomi derivano da una grande sensibilità dei bronchi ad alcuni elementi.

Il contatto con un allergene è una delle cause più comuni: la metà della popolazione asmatica presenterebbe anche dei sintomi legati alla presenza di polline. Ma non è tutto, l’inalazione di sostanze inquinanti, una malattia virale, l’assunzione di farmaci o anche l’ingestione di un alimento può essere uno dei fattori di una reazione asmatica.

Numerosi sintomi

Ecco un elenco dei sintomi più frequenti per riconoscere una crisi d’asma:

- difficoltà respiratoria che si traduce in una fase di espirazione molto lunga

- tosse secca

- espirazione sibilante

- crisi di panico che causa agitazione

- difficoltà nel parlare

La calma prima di tutto

Se vi trovate davanti a una persona con una crisi d’asma, è importante mantenere la calma. Anche se le crisi possono a volte essere impressionanti, le manovre di urgenza raccomandate sono semplici e possono aiutare la vittima.

Prima di tutto, aiutatela a mettersi nella posizione in cui si sente meglio, generalmente la posizione seduta è la più efficace. Provate a rassicurarla parlandole nel modo più calmo possibile e chiedendole di respirare lentamente e profondamente. Non esitate a chiederle se dispone di un trattamento particolare in caso di crisi.

Se possiede un inalatore o altro, aiutatela a utilizzarlo. Se la crisi non sembra passare, se nessuna manovra sembra calmare la vittima, se non può più parlare o mostra segni di fatica, chiamate il 118 il prima possibile.

Controllare il soffio

Se siete asmatici, siate previdenti! Ecco qualche consiglio che probabilmente conoscete già, ma che è sempre utile per evitare qualsiasi manifestazione clinica della malattia. Prima di tutto bisogna saper reagire il più velocemente possibile in caso di manifestazioni dell’asma. Imparare a controllare il soffio e utilizzare i farmaci sono due norme basilari.

Ma è importante anche adeguare il proprio ambiente e soprattutto evitare i fattori che possono provocare delle crisi per limitare i rischi.

Da più di 20 anni, il numero di allergie e asma aumenta nel mondo e l’andamento non sembra invertirsi nonostante i trattamenti disponibili. È quindi necessario informarsi e informare riguardo a questa malattia in piena espansione e la Giornata mondiale del 6 maggio è una buona occasione per farlo.


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