Il boa più raro della Terra trovato in vita dopo più di 60 anni

Il boa più raro della Terra trovato in vita dopo più di 60 anni

In Brasile, dei contadini hanno scoperto uno dei serpenti più rari al mondo, il boa di Cropan. Grazie ad un progetto di sensibilizzazione, hanno riconosciuto l’animale sulle foto che gli erano state mostrate e hanno contattato i ricercatori.

Un boa, il più raro del mondo, poiché non era stato avvistato in vita dal 1953, è stato scoperto vicino a San Paolo, in Brasile. A trovarlo sono stati alcuni contadini. L’esemplare è un Corallus cropanii, una femmina di circa 1,6 metri e il luogo del ritrovamento è Ribeira Valley, a nord dello stato di Paranà.

“È una scoperta affascinante”, ha confessato al National Geographic, Robert Henderson, conservatore esperto di erpetologia al Milwaukee Public Museum. Di solito, i contadini non si chiedono di che serpente si tratta: lo uccidono.

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Ciò significa che gli scienziati del Museo Zoologico dell’Università di San Paolo e dell’Instituto Butantan hanno molti esemplari morti da studiare. È il caso del boa di Cropan, ben 5 animali morti in 64 anni.

Ipotesi

Questi cinque esemplari hanno permesso di sapere qualcosa in più sulla morfologia e l’aspetto della specie, un corpo bruno con macchie più scure o nere sul dorso, e sulla taglia. Le specie che sono più simili al boa hanno permesso di formulare alcune teorie.

Secondo Robert Henderson, il boa vive soprattutto sugli alberi e può essere “abbastanza aggressivo”. Come tutti gli altri boa, non è velenoso ma uccide la preda strangolandola. “I serpenti devono portare la preda sugli alberi, dove la mangiano. Devono essere in grado di tenerla e di non farla cadere”, ha aggiunto.

Gli scienziati sanno, quindi, di avere a che fare con un serpente abile e abbastanza discreto. Caratteristiche confermate dal fatto che non fossero riusciti a trovarne uno vivo da anni. Per saperne di più, gli scienziati hanno avuto un’idea.

Una vera e propria “caccia all’uomo”

Ad ottobre 2016, gli erpetologi Bruno Rocha, Daniela Gennari e Livia Correia hanno messo in pratica un progetto di sensibilizzazione tra le comunità. Hanno organizzato alcune conferenze sul boa e hanno fornito una descrizione contenete foto e informazioni “del ricercato”, perché gli abitanti della regione riuscissero a riconoscerlo facilmente.

Gli specialisti hanno anche insegnato a catturare un serpente e ad attirare la sua attenzione facilmente, per poterlo bloccare. Apparentemente, il progetto ha portato i suoi frutti, infatti l’esemplare è stat trovato vivo e gli scienziati hanno potuto studiarlo.

Seguito nella natura

Quando sono arrivato e quando ho visto il serpente, vivo e vegeto, ero emozionato”, ha detto Rocha al giornale brasiliano l’Estado. “Era in un secchio, e la gente intorno a lui con i dépliant che gli avevamo consegnato in mano”. Dopo averlo esaminato, gli hanno impiantato un tracker gps e lo hanno rilasciato nella foresta.

Attendono con impazienza di ottenere i dati per avere nuove informazioni sul suo comportamento. “Vogliamo vedere se sale su un albero o se si nasconde sotto a una roccia. Non sappiamo assolutamente cosa farà”, ha concluso Daniela Gennari.

Ti mostriamo quest animale rarissimo nel video! 

• Giada Di Matteo
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