TAC toracica: con o senza iniezione, svolgimento e rischi
TAC toracica: con o senza iniezione, svolgimento e rischi

TAC toracica: con o senza iniezione, svolgimento e rischi

La TAC toracica è una tecnica di imaging medico utile per diagnosticare anomalie polmonari o bronchiali. Si tratta di un esame di riferimento in pneumologia, perché le sue indicazioni sono numerose.

Cos’è la TAC toracica?

La TAC toracica, basata sull’uso di raggi X a basso dosaggio, è generalmente richiesta dopo un esame radiografico o biologico che presenta anomalie. Infatti, questo tipo di tomografia può fornire informazioni supplementari al medico grazie alla produzione di immagini di taglio dettagliate delle strutture che compongono la cavità toracica.

Quest’esame tomografico può essere utile per diagnosticare diverse malattie: versamento pleurico, pneumopatia, embolia polmonare, pneumotorace, emottisi, tumore bronchiale, bronchite cronica, tubercolosi.

TAC toracica: come si svolge l’esame?

In molti casi, la TAC toracica richiede l’iniezione di un prodotto di contrasto per migliorare la chiarezza delle immagini e per individuare più facilmente un’anomalia. Per farlo, al paziente verrà iniettato il liquido di contrasto tramite flebo. Il paziente si stende sul dorso, con le braccia sopra la testa.

Il tavolo d’esame si sposta automaticamente verso l’anello intorno al quale gira il tubo a raggi X. Il paziente dovrà trattenere il respiro quando il radiologo lo richiede ed evitare di muoversi perché le immagini siano il più precise possibile. L’esame dura circa quindici minuti al termine dei quali il paziente può tornare a casa. I risultati sono comunicati al medico curante nei giorni a seguire.

TAC toracica: quali sono i rischi per la salute?

La TAC è indolore ma può essere potenzialmente nociva per la salute poiché prevede l’uso di raggi X. Le radiazioni emesse hanno un impatto sull’organismo umano perché sono nettamente superiori alla dose presente nell’ambiente.

Esse aumentano leggermente il rischio di sviluppare un tumore. Per questo motivo la TAC non viene prescritta se non dopo altri esami che si sono rivelati anomali.

Questo tipo di esame tomografico è controindicato per donne incinte e bambini, due categorie sensibili alle radiazioni. Inoltre, è possibile che il paziente sviluppi un’allergia al prodotto di contrasto a base di iodio, anche se questo tipo di reazione è molto rara.

Di Giada Di Matteo
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