Oclofobia: sintomi, cause, trattamento, di che si tratta?
Oclofobia: sintomi, cause, trattamento, di che si tratta?

Oclofobia: sintomi, cause, trattamento, di che si tratta?

L’oclofobia è la paura irrazionale della folla ma è diversa dall’agorafobia, la paura degli spazi pubblici da cui è difficile scappare.

Cos’è l’oclofobia?

L’oclofobia è una paura irrazionale causata dalla concentrazione di molte persone in uno stesso luogo. Al contrario dell’agorafobia, lo spazio non è la causa scatenante di questa fobia ma è la quantità a provocare una crisi di panico.

L'oclofobia è anche chiamata fobia sociale poiché consiste nella paura della confusione e della ressa. Si tratta di una forma d'ansia specifica che può esistere anche "da sola", senza altre manifestazioni.

Quali sono i sintomi dell’oclofobia?

I sintomi tipici dell'oclofobia hanno a che vedere con il perenne stato di allerta, con l'eccesso di controllo tipici di chi ne soffre: alcuni lamentano forti e frequenti di mal di testa, senso di stordimento o di confusione mentale, difficoltà a fissare gli oggetti; altri entrano in tensione muscolare, con palpitazioni e senso di affanno. A volte è un malessere più psichico a imporsi: nervosismo, fretta, paura di stare male o di svenire.

In presenza di folla, il fobico prova una grande angoscia le cui manifestazioni cliniche principali sono le seguenti:

- accelerazione del ritmo cardiaco

- palpitazioni

- sensazione di soffocamento

- difficoltà di respirazione

- voglia di fuggire

- mani sudate

- sudorazione eccessiva

- nausea e/o vomiti

- vertigini

- tremori

- perdita di conoscenza.

Per evitare di provare questi sintomi, il fobico mette in pratica alcuni comportamenti controfobici per prevenire ogni tipo di confronto con una situazione che può scatenare una crisi. Le interazioni sociali e la vita professionale ne possono risentire profondamente.

Il fobico rifiuta di prendere i mezzi pubblici nelle ore di punta ma lo fa nelle ore più calme, tranne quando il disturbo ansioso è associato, come spesso accade, alla paura di soffocare (claustrofobia) o alla paura dello sguardo degli altri.

In particolare, il disturbo può esprimersi con vari gradi di intensità. C'è soffre di una forma talmente avanzata di oclofobia da evitare a ogni costo i luoghi affollati, chi li affronta solo quando non può farne a meno e con grande stress, e chi li frequenta comunque, anche se ciò gli provoca, dopo poco, un disagio psicofisico che rende la cosa faticosa e stressante.

Quali sono le cause dell’oclofobia?

Nella maggior parte dei pazienti, il disturbo d’ansia ha origine in caso di evento traumatico. Nelle persone che soffrono di questo tipo di fobia, si può trattare di una sensazione di oppressione provata al centro di una folla, di un’aggressione o di un’umiliazione subita davanti a molte persone.

La causa dell’oclofobia può anche avere una spiegazione legata all’educazione impartita dalla famiglia, in cui la paura dell’altro è eretta a leitmotiv.

Quali sono i trattamenti dell’oclofobia?

In alcuni casi, i cinque sensi sono ipersviluppati e possono, in presenza di una folla, mischiarsi e creare allucinazioni. Inoltre, una crisi delirante acuta costituisce uno dei rischi di complicanze possibili per il fobico.

È quindi fondamentale trattare questo tipo di fobia con un trattamento farmacologico o con l’aiuto di una psicoterapia (o entrambi). È necessario notare che la terapia cognitivo-comportamentale è molto nota come trattamento delle fobie e permette al paziente di trovare gli strumenti adeguati per affrontare la paura.

Di Giada Di Matteo
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