Ofidiofobia: trattamento, sintomi, di che si tratta?
Ofidiofobia: trattamento, sintomi, di che si tratta?

Ofidiofobia: trattamento, sintomi, di che si tratta?

L’ofidiofobia è la paura irrazionale dei serpenti. I sintomi possono essere fastidiosi nella vita di tutti i giorni, soprattutto in caso di fobia grave.

Cos’è l’ofidiofobia?

L’ofidiofobia è una paura intensa e irrazionale dei serpenti: anche dei serpenti inoffensivi, come bisce, possono provocarla. L’ofidiofobia fa parte delle fobie più frequenti: è inclusa tra le zoofobie (paura di un animale).

A volte si manifesta quando il paziente è in prossimità di un serpente ma nei casi più gravi, l’angoscia può presentarsi alla vista di una foto dell’animale o quando si nomina un serpente durante una conversazione. In alcuni casi, la fobia può essere estesa ad altri rettili o a tutti gli animali che strisciano (comprese le lumache).

I sintomi dell’ofidiofobia

Un ofidiofobico evita a tutti i costi le zone in cui c’è il rischio di incontrare un serpente (zoo, foreste…) e spesso evita i documentari, i film e i libri che possono rimandare all’animale. Inoltre, il fobico può verificare quotidianamente che non ci siano serpenti nascosti nelle scarpe o sotto i mobili.

Alla vista di un serpente, il fobico presenta una crisi di ansia intensa e incontrollabile, spesso accompagnata da manifestazioni fisiche: impressione di essere paralizzato, palpitazioni, sensazione di soffocamento, sudori, pallore, tremori, vertigini. Il soggetto può anche fuggire o svenire. Un altro sintomo potrebbe essere la presenza più o meno ricorrente di serpenti negli incubi.

Le cause dell’ofidiofobia

Le possibili cause dell’ofidiofobia sono numerose. Essa può essere legata a un evento traumatico avvenuto durante l’infanzia (morso di serpente) ma può anche essere dovuta alla paura della castrazione: in psicoanalisi, il serpente può rappresentare un pene separato dal corpo. Tuttavia, secondo la comunità scientifica, la paura dei serpenti dipende soprattutto dall’istinto di sopravvivenza.

L’essere umano avrebbe sviluppato naturalmente la diffidenza nei confronti dei serpenti nel corso dell’evoluzione, per essere preparato contro il veleno delle specie potenzialmente mortali: ciò spiegherebbe perché l’ofidiofobia è diffusa nel mondo. Questa paura sarebbe stata amplificata anche dall’associazione del serpente al Male nella Genesi, senza parlare della sua presenza ricorrente in numerosi film horror.

Il trattamento dell’ofidiofobia

La psicoanalisi e/o una terapia comportamentale e cognitiva (TCC) sono spesso efficaci contro l’ofidiofobia: la prima ricerca la causa esatta del problema, mentre la seconda consiste nella progressiva esposizione del soggetto alla fonte di angoscia per riuscire a controllarla. Possono essere prescritti antidepressivi e ansiolitici per alleviare i sintomi più gravi.

Di Giada Di Matteo
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