Triscaidecafobia: trattamento, sintomi, di che si tratta?
Triscaidecafobia: trattamento, sintomi, di che si tratta?

Triscaidecafobia: trattamento, sintomi, di che si tratta?

La triscaidecafobia è la paura irrazionale ed eccessiva del numero 13. Si tratta di una fobia diffusa nella società che può essere più o meno grave. Necessita di un trattamento solo nelle forme più preoccupanti.

Cos’è la triscaidecafobia?

La triscaidecafobia è un disturbo d’ansia provocato da una paura esagerata del numero 13. Le manifestazioni possono essere più o meno fastidiose in base all’intensità. Il triscaidecafobico è angosciato soprattutto il 13 del mese e lo è ancora di più se si tratta di venerdì 13 (la fobia del venerdì 13 si chiama paraschevidecatriafobia), ma può anche rifiutarsi di dormire in una camera d’hotel che ha il numero 13.

Questa fobia è così diffusa che molti hotel non hanno la stanza numero 13. Il triscaidecafobico può anche declinare una cena o un’uscita tra amici se si è in 13. Nelle forme più gravi, la paura del 13 diventa ossessione: il fobico può fare dei calcoli in qualsiasi occasione per accertarsi che non ci sia il numero 13, rifiutandosi di partire in vacanza il 7 giugno perché 7+6 fa 13.

I sintomi della triscaidecafobia

I sintomi della triscaidecafobia possono manifestarsi alla vista del 13 o alla semplice evocazione del numero. Il sintomo principale è una paura incontrollabile che può essere accompagnata da pallori, sudori, vertigini, palpitazioni, iperventilazione.

Il triscaidecafobico può anche fuggire il più lontano possibile dall’oggetto della sua paura o, al contrario, essere paralizzato. Gli svenimenti sono possibili ma rari.

Le cause della triscaidecafobia

La paura del numero 13 è fortemente radicata in molti paesi occidentali. La sua origine sembra essere legata a fatti storici e religiosi che associano il numero 13 alla sfortuna.

Nella religione cristiana il numero 13 è stato associato al martirio di Gesù: erano in 13 durante l’ultima cena prima del tradimento di Giuda. Ricordiamo anche l’esecuzione del grande martire dei templari, Jacques de Molay, venerdì 13 ottobre 1307. Secondo la legenda, avrebbe maledetto la famiglia reale per 13 generazioni prima di morire.

In alcune zone del mondo, come in Asia, la triscaidecafobia è meno diffusa ma è molto più comune la tetrafobia (paura del numero 4) in Giappone, Cina, Taiwan e Corea. Perché? Perché in questi paesi il numero 4 si pronuncia come “morte”.

Il trattamento della triscaidecafobia

Una triscaidecafobia può essere invalidante nella vita quotidiana: si raccomanda una psicoterapia per curarla. Le terapie cognitivo-comportamentali danno buoni risultati e possono essere associate all’assunzione di farmaci (ansiolitici o antidepressivi).

Di Giada Di Matteo
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