Lelo: lo sport georgiano più brutale del mondo

Lelo: lo sport georgiano più brutale del mondo

In Georgia, uno sport estremamente brutale si pratica ogni anno da almeno 3000 anni. Sebbene sia possibile morire durante una partita, il Lelo, continua ad emozionare molti fan nel paese.

Le regole del Lelo, sport praticato in Georgia da almeno tre secoli sono semplici. Dopo un colpo d’arma da fuoco, un prete lancia una palla di cuoio da 15 kg, piena di sabbia e segatura e cosparsa di vino benedetto, nell'aria. Le centinaia di uomini intorno a lui, presi dall'alcol e dall'adrenalina, si precipitano sulla palla furiosamente, senza esitare ad attaccarsi a vicenda. I rischi di essere calpestati, schiacciati o intrappolati con poche possibilità di districarsi sono estremamente numerosi.

Il caos infernale inizia immediatamente e i giocatori si lanciano alla ricerca della famosa palla nera per ore, cercando di riportarla su una delle due linee che segneranno la fine del gioco. Mix di rugby e wrestling, il Lelo si gioca ogni anno in Georgia, durante la Pasqua ortodossa. Nella città di Lanchkhuti, nella regione della Guria, questo sport è praticato tra due ruscelli che si trovano ad una uguale distanza dal centro della città. I giardini e le fermate degli autobus sono parte integrante del terreno di gioco.

Leggi anche
Le predizioni della veggente cieca per il 2019

"Mettiamo in gioco la nostra autostima"

I partecipanti sanno a quali delle due squadre appartengono grazie a confini geografici immaginari. "Abbiamo stabilito delle regole: è vietato colpire qualcuno a terra. Se qualcuno cade e si fa male, tutti alzano le mani. Tutto è sotto controllo. Abbiamo anche sviluppato una tattica per rubare la palla agli avversari", ha spiegato Gela Pirtkhalaishvili, giocatore esperto soprannominato "il generale", a Vice.

Scopri tutti i dettagli e le incredibili immagini nel video qui sopra!

Eleonora Sanna
Continua a leggere
Nessuna connessione
Verificare i parametri