Perché non mandiamo più astronauti sulla Luna? Ecco la verità

Perché non mandiamo più astronauti sulla Luna? Ecco la verità

Il primo passo dell’Uomo sulla Luna è stato già 50 anni fa. Oggi, la Cina invia un rover per esplorare la sua faccia nascosta. Sorge una domanda: perché non mandiamo più esseri umani?

Quasi 50 anni fa, l'equipaggio dell'Apollo 11, Neil Armstrong e Buzz Aldrin, ha segnato la storia mettendo piede sulla Luna per la prima volta. Nonostante il progresso scientifico e tecnologico che sembra spingere oltre i confini dell'ignoto e l'attuale mania dell’esplorazione dello spazio, non mandiamo più uomini sulla Luna. Ecco una panoramica non esaustiva degli ostacoli che si frappongono a questo viaggio.

Una questione politica?

Secondo Business Insider, le scelte del Presidente degli Stati Uniti giocano un ruolo centrale nella faccenda. D'altro canto, l'ESA (Agenzia spaziale europea) sembra più protetta da questi cambiamenti, visto che non dipende dalla politica di un singolo governo, ma piuttosto dall'unione dei suoi 22 paesi membri.

Alcuni motivi tecnici

Oltre ai vincoli politici ed economici, la sfida è anche tecnica. "Se dobbiamo trascorrere lunghi periodi [sulla Luna] e costruire lì un habitat permanente, dobbiamo trovare una soluzione", avverte l'astronauta Peggy Whitson.

In breve, molte sfide attendono le agenzie spaziali che desiderano lavorare per inviare missioni con equipaggio sulla Luna. Una cosa è certa: abbiamo ancora molto da imparare dal nostro satellite naturale, come dimostrato dalla missione spaziale di Chang'e-4.

Ma quali sono nel concreto queste sfide? Cosa ostacola una futura missione sulla Luna?

Scopri nel video le motivazioni reali che hanno impedito agli astronauti di tornare sulla Luna!

• Giada Di Matteo
Continua a leggere