Come funziona la liposuzione? Quando si può fare?

Liposuzione: cos’è, come si esegue e a chi è rivolta l’operazione?

La liposuzione è l’intervento chirurgico più eseguito al mondo. Essa consiste nell’asportare i grassi ribelli per snellire la silhouette. Ma come si svolge un intervento e a chi è rivolto?

Cos’è la liposuzione?

Chiamata anche lipoaspirazione, la liposuzione è spesso l’opzione più efficace per sbarazzarsi del grasso in eccesso che non scompare con una classica dieta dimagrante. Essa permette di rimodellare la figura aspirando i depositi adiposi refrattari.

Nell’uomo, tali accumuli si localizzano più spesso a livello addominale, delle maniglie d’amore, dei seni e del collo, mentre nella donna, essi si trovano soprattutto nella regione delle cosce, delle anche, glutea, delle ginocchia o ancora dei polpacci. Tutte le suddette aree possono essere trattate mediante lipoaspirazione.

Sebbene questo intervento renda più armoniose le linee corporee, non deve essere considerato un trattamento sufficiente per l’obesità. La liposuzioneinterviene a completamento di una dieta alimentare dimagrante. Per eseguire l’operazione, i chirurghi estetici raccomandano infatti di raggiungere un peso più vicino possibile al proprio “peso forma”.

Il prezzo di una liposuzione è estremamente variabile, in Francia può oscillare da 1.500 euro a oltre 4.000 euro in base al numero delle zone da trattare e della tecnica utilizzata.

Come avviene la liposuzione?

La liposuzione necessita di una o più visite preliminari di un chirurgo plastico che studia la richiesta del paziente ed esamina la regione interessata. Prima di realizzare l’intervento, descritto in una cartella operatoria corredata da un preventivo dettagliato, è obbligatorio concedereal paziente un arco temporale di riflessione di 15 giorni. In vista dell’operazione, è necessario sottoporsi alle analisi del sangue e consultare un anestetista.

Eseguito da un chirurgo estetico, l’intervento dura dai 30 minuti alle 2 ore e mezzo a seconda del volume di grasso da prelevare e della zona trattata. Viene realizzata una piccola incisione, generalmente in una piega cutanea. In seguito, il chirurgo introduce dei tubicini, delle cannule, al fine di aspirare direttamente l’adipe dalle aree interessate.

La liposuzione necessita di anestesia locale, con o senza sedazione. Nonostante ciò, la maggior parte delle lipoaspirazioni si esegue in anestesia generale, soprattutto nel caso in cui l’eccesso adiposo sia consistente. La durata dell’ospedalizzazione dipende dal tipo di anestesia impiegata, se praticata in ambulatorio (intervento e dimissione nello stesso giorno), o nelle 24 ore (dimissione il giorno successivo).

Liposuzione, dopo l’operazione

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Dopo l’operazione, è fondamentale un monitoraggio medico al fine di garantire la buona ripresa del paziente. Normalmente la liposuzione provoca dolori, talvolta descritti come indolenzimenti che perdurano per più giorni. Per alleviarli, possono essere prescritti dei farmaci.

È possibile che compaiano degli edemi, ma indossando una fasciatura se ne può limitare l’estensione e aiutare la ricostituzione della pelle. È raccomandabile sottoporsi regolarmente a dei massaggi per ripartire omogeneamente il grasso ed evitare il formarsi di inestetismi nelle aree trattate.

Peril mese successivo, è consigliabile evitare qualsiasi tipo di attività fisica troppo intensa.

La liposuzione, quali sono i rischi?

Come qualsiasi altra operazione, la lipoaspirazione comporta dei rischi, per questo motivo è importante confrontarsi preventivamente con il proprio medico. Tuttavia, le complicazioni sono rare. Esse possono dipendere dall’anestesia, ma anche dallo stesso atto chirurgico, perciò la scelta del medico e dell’anestesista deve essere compiuta sulla base delle loro competenze e non del loro onorario. Le complicazioni comprendono l’embolia grassosa e l’infezione dei tessuti.

Giada Di Matteo
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