ACTH: definizione, ruolo, come analizzare i risultati?

Cos’è l’ACTH? A cosa serve quest’ormone?

L’ormone adrenocorticotropo (ACTH), sintetizzato e secreto dall’ipofisi anteriore, è un ormone ampiamente implicato nella stimolazione della ghiandola surrenale e nella secrezione corticale dei glucocorticoidi. Il dosaggio della sua concentrazione sanguigna serve a diagnosticare molte patologie.

L’ACTH, di che si tratta?

Si tratta di un ormone polipeptidico dotato di funzioni endocrine. Prodotto soprattutto dalle cellule basofile del lobo anteriore ipofisario, l'ACTH stimola le tre regioni della corteccia della ghiandola surrenale che sono la zona glomerulosa, la zona reticolare e la zona fascicolare.

Anche qualificato come ormone corticotropo, l’ACTH è misurato soprattutto per diagnosticare la malattia o la sindrome di Cushing, la malattia di Addison o per rilevare la presenza di un tumore dell’ipofisi o delle ghiandole surrenali.

Il dosaggio dell’ACTH

È necessario sapere che il dosaggio dell’ormone ACTH varia naturalmente nel corso della giorno e della notte. Si parla di ormone a ritmo circadiano. Per questo motivo il dosaggio dell'ACTH viene prelevato in due sedute: la mattina e la sera.

Il dosaggio dell’ormone si effettua di solito dopo un’analisi del sangue che rileva un tasso di cortisolo troppo basso o la presenza di segni clinici che indicano una probabile insufficienza surrenale o ipofisaria. Nella maggior parte dei casi, il tasso di ATCH sanguigno e quello del cortisolo vengono misurati simultaneamente, poiché sono strettamente legati. Infatti, il cortisolo sanguigno regola la secrezione dell'ACTH che aumenta quando il tasso di cortisolo è debole e, al contrario, si abbassa quando il cortisolo sanguigno è elevato.

Le due misurazioni vengono realizzate su un campione di sangue prelevato dal braccio in un laboratorio di analisi mediche. Per essere considerato normale, il tasso di ATCH deve essere inferiore a 12 pmol/l per il dosaggio del mattino e a 2 pmol/l la sera.

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Tasso troppo basso: cosa significa?

Una concentrazione troppo bassa di ATCH può indicare la presenza di sindrome di Cushing, di tumore surrenale che secreta cortisolo o di insufficienza anteipofisaria che può causare insufficienza surrenale. Inoltre, l’assunzione di alcuni farmaci a base di corticoidi che hanno un’azione sul cortisolo può causare una diminuzione della concentrazione ormonale.

Tasso troppo alto: cosa significa?

Un aumento del tasso di ACTH si può verificare in caso di malattia di Cushing, di malattia di Addison o di sindrome di Nelson. Le sostanze farmacologiche come insulina o amfetamine possono aumentare il tasso dell'ACTH sanguigno. Per questo motivo è obbligatorio comunicare al laboratorio di analisi il trattamento seguito.

• Eleonora Sanna
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