Infezione delle vie urinarie nelle donne
Infezioni vie urinarie nelle donne: sintomi, cause, rischi

Infezioni vie urinarie nelle donne: sintomi, cause, rischi

Di Giada Di Matteo
Modificato

Le donne, in particolare quelle sessualmente attive, sono 50 volte più colpite dalla cistite rispetto agli uomini. In alcuni casi, la cistite può essere dolorosa e recidiva.

Cause dell’infezione delle vie urinarie tra le donne

Se l’infezione delle vie urinarie è tipicamente una malattia che colpisce le donne, il motivo è soprattutto legato a ragioni anatomiche. Infatti, nella donna l’uretra, il canale che porta l’urina fuori dall'organismo, è più corta rispetto agli uomini. È quindi più facile da ripercorrere per i batteri che si trovano nella vescica.

Da qui i batteri proliferano e provocano l’infiammazione che caratterizza la cistite. In pochi giorni, ciò può portare alla comparsa di diversi sintomi ma il loro numero e la loro intensità può variare in funzione dei casi e dei germi responsabili.

Sintomi dell’infezione delle vie urinarie

In numerosi casi, l’infezione di manifesta con la comparsa di bruciori al momento della minzione, che possono essere più o meno intensi e provati prima o dopo il passaggio dell’urina.

La malattia può provocare urinazione frequente di giorno e di notte, anche quando la vescica non è particolarmente piena. Le urine sono generalmente torbide, scure e rilasciano un cattivoodore. Possono anche contenere pus. In alcuni casi, il paziente prova pressione o dolori nella zona lombare. È possibile che la donna non presenti nessuno di questi sintomi.

Rischio di complicanze in assenza di trattamento

Se l’infezione è più grave, possono comparire febbre, brividi, alterazione dello stato generale e sangue nelle urine. Ciò necessita una rapida consultazione. Senza trattamento, i segni dell’infezione possono persistere per diversi giorni o addirittura settimane, e a volte aggravarsi.

È quindi importante consultare un medico perché i batteri possono arrivare ai reni e provocare una pielonefrite in grado di causare lesioni a livello renale. In casi più rari, l’aggravarsi dell’infezione può portare a setticemia.

Se la cistite è recidiva (più di quattro volte l’anno), può essere indice di un’anomalia anatomica a livello delle vie urinarie o di altri problemi. Saranno quindi necessari esami approfonditi per identificarne la causa.


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