Parodontite: trattamento, sintomi, aggressiva, cronica, di che si tratta?
Parodontite: trattamento, sintomi, aggressiva, cronica, di che si tratta?

Parodontite: trattamento, sintomi, aggressiva, cronica, di che si tratta?

La parodontite è un’infiammazione dei tessuti parodontali, tessuti che sostengono i denti. È dovuta molto spesso a una gengivite.

Definizione: cos’è la parodontite?

La parodontite è un’infiammazione dei tessuti parodontali, ovvero i tessuti che sostengono i denti. I tessuti paradontali comprendono la gengiva, il cemento, il legamento alveolo-dentario e l’osso alveolare.

La parodontite è una malattia frequente. Colpisce circa il 65% delle persone con più di 60 anni.

Si distinguono diverse forme di parodontite in base all’età della comparsa e alla progressione della malattia:

- Parodontite cronica: è la forma più frequente di parodontite. Conosce un’evoluzione lunga e colpisce soprattutto gli adulti. È caratterizzata dalla comparsa di bolle.

- Parodontite aggressiva: la progressione è molto più brutale. Si manifesta con una distruzione ossea rapida.

- Parodontite giovanile: si manifesta in modo precoce e conosce una progressione rapida. È più rara della parodontite cronica.

Sintomi della parodontite

La parodontite segue spesso una gengivite (infiammazione della gengiva) che si diffonde verso i tessuti ed è accompagnata da sanguinamenti della gengiva. Si possono notare anche:

- allentamento dei denti

- ritrazione delle gengive

- movimento anomalo dei denti

- tasche tra i denti (macchie nere)

- dolori durante la masticazione

- ascessi con fuoriuscita di pus a livello delle gengive

- alito cattivo

I sintomi si manifestano di solito in modo tardivo nel corso dell’evoluzione della parodontite. È quindi molto importante consultare un dentista al momento della comparsa dei primi segni. È molto comune avere l’impressione che i denti siano più lunghi a causa dell’abbassamento dell’osso di sostegno.

Cause della parodontite

La parodontite è una malattia di origine batterica. Si spiega molto spesso con una cattiva igiene buco-dentale che causa la formazione di placca dentale. Se non viene eliminata con il lavaggio dei denti, questa placca può trasformarsi in tartaro. Ciò provoca quindi un’infiammazione della gengiva (gengivite) che fa proliferare batteri responsabile della malattia.

Le persone che possiedono un sistema immunitario indebolito sono particolarmente a rischio perché i batteri possono moltiplicarsi senza essere ostacolati. È il caso delle persone diabetiche, che soffrono di disturbi ormonali (menopausa, gravidanza) o di una malattia genetica. Cattiva alimentazione, fumo o consumo di alcol, così come infezione o obesità sono fattori da prendere in considerazione nella comparsa e nell’aggravamento della parodontite.

Trattamento della parodontite

Il trattamento della parodontite passa per una pulizia completa dei denti. Il dentista rimuove il tartaro ed effettua una levigatura radicolare. Si tratta di un intervento sotto anestesia locale volto a eliminare i depositi presenti nelle tasche gengivali. Se necessario, un trattamento antibiotico può guarire l’infiammazione.

In alcuni casi, questa pulizia non basta ed è indispensabile un’operazione chirurgica. Ci sono diversi metodi per riparare le lesioni ossee. Si può trattare di un trapianto osseo o dell’uso di biomateriali all’interno della gengiva.

Anche una volta guariti, è ovviamente imperativo mantenere (o ritrovare) una buona igiene buco-dentale per evitare ricadute. Si consiglia inoltre di lavare i denti due o tre volte al giorno con uno spazzolino a setole morbide per non irritare le gengive. Si raccomanda anche l’uso di un collutorio.

Di Giada Di Matteo
Modificato

Nessuna connessione
Verificare i parametri