Pielonefrite acuta: sintomi, trattamento, definizione, di che si tratta?

Pielonefrite acuta: sintomi, trattamento, definizione, di che si tratta?

La pielonefrite è un’infezione urinaria che colpisce i reni. È causata molto spesso da una cistite non trattata. Quali sono i sintomi e qual è il trattamento?

Definizione: cos’è la pielonefrite?

La pielonefrite acuta è un’infezione urinaria di origine batterica che attacca i reni. È causata di solito da una cistite acuta non trattata. Il principale agente infettivo della malattia è il batterio Escherichia Coli.

La pielonefrite colpisce molto più le donne che gli uomini, soprattutto le donne incinte o con più di 55 anni.

Sintomi della pielonefrite

Il primo sintomo della pielonefrite acuta è febbre alta (39-40°C) che compare all’improvviso ed è accompagnata da brividi, sudori freddi e uno stato di fatica generale. La persona affetta prova anche un dolore a livello della fosse lombare (lombalgia), generalmente su un solo lato. Può irradiarsi verso gli organi genitali.

La pielonefrite possiede i segni caratteristici della cistite:

- voglia frequente di urinare

- dolori o sensazione di bruciore durante la minzione

- presenza di sangue nelle urine

Inoltre, segni di disturbi digestivi possono fare la loro comparsa:

- diarrea

- nausea

- vomiti

Si può anche osservare ipertensione o/e anemia nel corso dell’evoluzione della pielonefrite acuta.

Nel bambino, la pielonefrite acuta può, oltre ai sintomi precedenti, manifestarsi con urine di colore e odore insoliti, perdita di peso o cambiamenti di umore involontari.

Cause della pielonefrite

Il batterio Escherichia coli è il primo responsabile della pielonefrite (85% dei casi). L’agente infettivo può anche essere della famiglia degli enterococchi o degli stafilococchi.

Le persone che presentano un alto rischio di contrarre l’infezione sono le persone che possiedono un’anomalia delle vie urinarie o genitali (malformazione del tratto urinario, reflusso vescico-ureterale, sindromi ostruttive urinarie) e le persone che soffrono di una malattia cronica del metabolismo come il diabete o l’HIV.

Trattamento della pielonefrite

La pielonefrite è un’infezione da prendere molto seriamente. Alla comparsa dei sintomi bisogna consultare un medico che effettuerà un’analisi delle urine e a volte un’analisi del sangue. Un’ecografia del rene e della vescica possono essere indicate, soprattutto in caso di recidività o di pielonefrite cronica, per mettere in evidenza la causa della malattia.

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Il trattamento della pielonefrite è un trattamento antibiotico. Un antibiogramma permette di testare l’efficacia degli antibiotici sul germe patogeno per trovare il più efficace. Si consiglia inoltre di osservare un periodo di riposo e di bere molto.

In caso di segni che indicano una possibile complicanza, può essere effettuato un intervento chirurgico. Se un ostacolo impedisce la normale fuoriuscita delle urine, viene praticato un drenaggio delle vie urinarie d’urgenza.

Giada Di Matteo
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