Sinusite: trattamento, sintomi, cause, come curare una sinusite?

Sinusite: sintomi, cause e cura

La sinusite è un’infiammazione frequente che causa di solito una grave congestione nasale, ma quali sono gli altri sintomi? E come si distingue dalle altre infezioni della sfera ORL come un raffreddore?

La sinusite fa parte delle infezioni respiratorie più comuni durante l’inverno, che mietono migliaia di vittime ogni anno. Tuttavia, la malattia è nella maggior parte dei casi benigna.

Definizione: cos’è la sinusite?

La sinusite è un’infiammazione delle mucose chesi trovano nelle cavità nasali, le strutture che corrispondono alle cavità ossee ripartite nelle ossa del viso. Ogni seno nasale comunica con le fosse nasali grazie a piccole fessure attraverso le quali passa il muco prodotto nei seni.

Ne esistono 4 coppie e ogni seno ha un nome diverso in base alla posizione, è per questo che ci sono diverse forme di sinusite: si parla di sinusite frontale, mascellare, sfenoidale, etmoidale… La sinusite mascellare è la più frequente mentre le altre posizioni sono più rare ma presentano alcuni rischi di complicanze più gravi.

Si parla di sinusite acuta quando dura qualche settimana e non compare più di tre volte all’anno. Si parla di sinusite cronica quando dura più di due mesi ed è recidiva.

Cause: a cosa è dovuta la sinusite?

La sinusite è generalmente causata da un’infezione virale o batterica. Quando è batterica si propaga nei seni, la mucosa si irrita e s’ingrossa, ostruendo il naso. Anche se normalmente drenato attraverso il naso, il muco non riesce più a fuoriuscire, ciò permette ai microorganismi di moltiplicarsi liberamente.

La presenza di muco provoca anche un aumento della pressione a livello dei seni. La sinusite compare spesso dopo una rinofaringite. Ma la sua diagnosi è relativamente difficile e ad alcuni pazienti che soffrono di muco purulento e di mal di testa viene spesso diagnosticata una sinusite.

Tra le altre cause della sinusite, si trova un’infezione batterica, allergie, polipi nasali, deviazione della parete nasale, un ascesso dentale o ancora l’inquinamento atmosferico.

Sintomi: come riconoscere una sinusite?

La sinusite è caratterizzata da sintomi tipici che comprendono:

- dolore facciale (localizzazione del dolore indica generalmente il focolare dell’infezione)

- mal di testa diffusi, moderati

- leggera febbre e malessere generale

- sensazione di pressione nella zona o su un lato/i

- congestione nasale (naso chiuso), sternuti

Compaiono anche secrezioni nasali che sono, nel caso di sinusite purulenta, giallastre o verdastre e trasparenti in caso di sinusite virale.

Le sinusiti frontale, sfenoidale e etmoidale sono caratterizzate da sintomi leggermente diversi.

- La sinusite frontale causa un dolore che dona l’impressione di pulsazioni ed è situato sotto un solo occhio, febbre alta (più di 38,5°C) e naso che cola da una sola narice.

- La sinusite sfenoidale si manifesta con mal di testa forti sotto l’occhio e intensi. La temperatura è elevata.

- La sinusite etmoidale può essere segnalata dal gonfiore di una palpebra e da dolori a livello dell’occhio associati a una temperatura superiore a 38,5°C.

Una sinusite acuta dura quasi 2 settimane tuttavia l’infezione può essere più lunga in base alla persona. Quando i sintomi persistono più di due settimane, viene considerata sinusite cronica.

Trattamento: come curare una sinusite?

Quando è virale, la sinusite guarisce sola in qualche settimana nel 75% dei casi. Ma è possibile ricorrere a mezzi naturali per ridurre i primi sintomi come inalazione di vapore, acqua salata, ecc. che permettono di ristabilire il drenaggio dei seni e di ridurre la pressione. È anche possibile ricorrere ad alcuni farmaci.

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Si può trattare di analgesici, che permettono di attenuare il dolore e i mal di testa o di antistaminici (solo nel caso di allergie). Se i dolori sono forti, decongestionanti o corticosteroidi possono essere prescritti. Frequenti lavaggi nasali aiutano generalmente a far sparire la sinusite in qualche giorno.

Quando l’infezione è batterica, possono essere prescritti antibiotici dal medico. Il trattamento dura dai 7 ai 10 giorni e permette di accorciare leggermente la durata della sinusite e di attenuarne i sintomi. Le sinusiti frontali, etmoidali o sfenoidali sono molto spesso batteriche e necessitano quindi di antibiotici.

Nel caso di una sinusite cronica che non risponde ai trattamenti precedenti, è possibile ricorrere alla chirurgia. Essa consiste nel drenaggio dei seni per ristabilire le aperture verso le fosse nasali, riposizionare il setto nasale o asportare i polipi nasali che favoriscono la malattia.

Giada Di Matteo
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