Tracce radioattive provenienti da Fukushima rilevate in Alaska

Tracce radioattive provenienti da Fukushima rilevate in Alaska

Otto anni dopo la tragedia di Fukushima, emergono novità agghiaccianti sulle conseguenze del disastro nucleare.

L’11 marzo 2011 un terremoto di magnitudo 9,0 e uno tsunami hanno colpito le coste nord-orientali dell’isola di Honshu, in Giappone. La catastrofe naturale ha provocato un altro disastro: l’incidente nucleare della centrale di Fukushima Daiichi. Sono già passati otto anni, ma le conseguenze devastanti sono evidenti ancora oggi.

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Lo dimostra una recente scoperta in uno degli angoli più remoti del pianeta: alcune particelle radioattive provenienti da Fukushima sono state rilevate al largo di un’isola dello Stretto di Bering, a nord dell'Alaska.

Le conseguenze sulla salute

Lo rivela un team di esperti che ha riscontrato nella zona un aumento dei livelli di cesio-137, un elemento radioattivo. Le ultime particelle radioattive provenienti da Fukushima nel mare di Bering sono state rilevate nel 2014.

Quali saranno le conseguenze sulla salute della popolazione e della fauna?

Ti riveliamo tutti i dettagli nel video!

Paola Gentile
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