Mentre è al volante scopre che sta "dando un passaggio" ad un serpente velenoso
Mentre è al volante scopre che sta "dando un passaggio" ad un serpente velenoso
Mentre è al volante scopre che sta "dando un passaggio" ad un serpente velenoso
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Mentre è al volante scopre che sta "dando un passaggio" ad un serpente velenoso

Mentre era al volante della sua auto, un automobilista australiano ha scoperto, non senza sorpresa, di trasportare un passeggero clandestino: un serpente velenoso conosciuto con il nome di Pseudechis porphyriacus.

Ah l’Australia, quei paesaggi incantevoli, quelle acque magnifiche e… tutte quelle creature pericolose. Meduse, squali, coccodrilli e ragni, non è certo un segreto: l’Australia è un paese che trabocca di animali a cui è meglio non avvicinarsi. E non è raro che gli abitanti si ritrovino, non volendo, a doversi confrontare con esemplari non proprio simpatici.

Un passaggio, grazie!

È quello che è successo a Ted Ogier, un uomo australiano che vive sulla costa meridionale nel Nuovo Galles del sud. Il 10 gennaio scorso, mentre faceva una consegna per il suo capo, il conducente si è sorpreso di vedere un autostoppista clandestino nella sua auto. Sotto ai suoi occhi, un serpente è uscito dal cofano e si è arrotolato intorno allo specchietto retrovisore destro. Il problema è che non si trattava di un serpente qualunque, come mostrano le foto postate su Facebook, ma di un Pseudechis porphyriacus.

Più comunemente chiamato “serpente nero dal collare rosso”, quest’esemplare è comune in Australia ed è velenoso. Nonostante il rettile sia abbastanza timido e fugga davanti all’uomo, il suo veleno composto da numerose tossine, è potente e il suo morso può causare una serie di sintomi come sanguinamenti, vomiti, mal di testa, dolori addominali o diarrea. Nonostante richiedano assistenza medica, per fortuna i morsi di questo serpente sono raramente fatali.

Rifugiato nel cofano per ripararsi dal freddo

Accorgendosi del serpente, Ted Ogier ha iniziato a sudare freddo. “Batteva in qualche modo sul vetro, a più riprese, perché molto probabilmente voleva entrare”, ha raccontato l’uomo al canale ABC. Mantenendo il sangue freddo, ha chiamato uno dei suoi colleghi, pronto a togliere il serpente con una scopa. “Avevo solo una scopa dietro al mio pick-up”, ha spiegato quest’ultimo.

Ho tolto [il serpente] gentilmente e con prudenza e l’ho messo negli arbusti accanto alla strada” ha continuato. Secondo i testimoni, l’esemplare misurava circa 2,5 metri e si era probabilmente rifugiato nel cofano per proteggersi dal freddo notturno. L’accensione della vettura avrà fatto aumentare la temperatura del cofano, obbligando il serpente a lasciare il suo nascondiglio accogliente.

Non è sicuramente la prima volta che un conducente fa un incontro simile con un serpente rifugiato nel cofano. Ma per Ted Ogier non si tratta del peggior passeggero che sarebbe potuto salire in auto. “Non è stato così spaventoso come avere un ragno all’interno dell’auto, detesto i ragni, ma non amo particolarmente neanche i serpenti”, ha concluso.

Di Giada Di Matteo
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