La sindrome di Peter Pan: sintomi, psicanalisi, trattamento, di che si tratta?

Cos'è la sindrome di Peter Pan? Quali sono i sintomi? Come si cura?

La sindrome di Peter Pan, chiamata anche complesso di Peter Pan, è caratterizzata dal rifiuto di crescere e dal desiderio di rimanere bambini. Non è considerata un disturbo mentale ma piuttosto un insieme di sintomi legato all'angoscia di diventare adulti.

Definizione della sindrome di Peter Pan

La sindrome di Peter Pan fa riferimento al racconto di J.M. Barrie e al suo celebre personaggio del bambino che non vuole crescere e che preferisce andare avanti nel mondo dell’infanzia per sempre.

Il complesso di Peter Pan compare di solito verso i 20 o i 25 anni quando ci si confronta con le prime responsabilità. Chi sviluppa questa sindrome è quindi un bambino angosciato dall'idea di diventare grande e che, crescendo, si ritrova incapace di affrontare le proprie responsabilità. Si può dire che queste persone, soprattutto uomini, sono, in qualche modo, bambini nel corpo di adulti.

Tuttavia, il complesso di Peter Pan non ha nulla a che vedere con l’intelligenza ma interessa piuttosto le emozioni. Mentre l’intelletto continua a crescere e diventare adulto, le emozioni rimangono spesso allo stadio infantile. Spesso, le persone affette da sindrome di Peter Pan impiegano molto tempo e denaro in tutto ciò che riguarda l’universo dei giochi, dai giocattoli ai videogiochi e ai cartoni animati.

Sintomi della sindrome di Peter Pan

Il concetto di sindrome di Peter Pan è stato sviluppato dallo psichiatra americano Dan Kiley nel 1983. Nel volume sulla sindrome di Peter Pan, Kiley ha individuato sette sintomi principali che caratterizzano le persone affette.

-          incapacità di esprimere le emozioni provate

-          procrastinazione (rapporto difficile con il concetto di tempo)

-          difficoltà a instaurare amicizie vere

-          rifiuto di assumersi le proprie responsabilità (non ci si assume mai la colpa)

-          senso di rabbia e colpa verso la figura materna

-          desiderio di essere vicini alla figura paterna

-          disturbi sessuali (poco interesse verso la sessualità)

Cause della sindrome di Peter Pan

Le persone affette dalla sindrome di Peter Pan passano direttamente dall'infanzia all'età adulta senza attraversare lo stadio dell’adolescenza.

Ciò è spesso dovuto a un trauma legato alla prima infanzia come un padre assente o violento. In alcuni casi si tratta di bambini che hanno dovuto assumere, troppo presto, grandi responsabilità, come quella di prendere il posto del padre all'interno della propria famiglia.

Anche una mancanza di amore durante l’infanzia può causare la sindrome di Peter Pan.

Trattamento della sindrome di Peter Pan

Leggi anche
Il panico dei passeggeri di un volo che stava per schiantarsi

La sindrome di Peter Pan può, a volte, essere affrontata serenamente e non interferire troppo sulla vita familiare o sociale. In altri casi, il complesso di Peter Pan può creare problemi nella coppia, nella vita sociale o professionale e può anche portare alla depressione.

La psicoterapia permetterà quindi al paziente di lavorare su sé stesso e di costruire ciò che non è stato costruito durante l’adolescenza.

Eleonora Sanna
Nessuna connessione
Verificare i parametri