Scoperto l’oggetto più vecchio mai esistito sulla Terra

Scoperto l’oggetto più vecchio mai esistito sulla Terra

L’oggetto più vecchio scoperto sulla Terra è nato 4,4 miliardi di anni fa, cioè circa cento milioni di anni dopo la formazione del nostro pianeta. Questa scoperta sconvolge le teorie fino ad oggi utilizzate per spiegare la formazione del globo.

No, la cosa più vecchia della Terra non è vostra suocera! A prescindere dalla sua età, e dal suo orribile carattere, non sarà mai vecchia quanto il più antico testimone del passato scoperto sulla Terra: uno zircone vecchio di circa 4,4 miliardi di anni.

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Il prezioso cristallo misura solo 400 micron di lunghezza per 200 di larghezza, appena il doppio del diametro di un capello umano. Le sue minuscole dimensioni avrebbero potuto farlo confondere in mezzo ai minerali delle rocce australiane in cui è stato ritrovato. Ma il suo destino è stato diverso grazie all’occhio espero di John Valley, professore di scienze geologiche presso l’Università del Wisconsin, negli Stati Uniti.

Lo scienziato ha messo le mani su questo minerale microscopico nel 2001, nella regione delle Jack Hills, una zona ripida del Mid West australiano. Per saperne di più sulla sua scoperta, il geologo ha deciso di datare il suo straordinario “sassolino”.

Un primo metodo di datazione messo in pratica

In un primo momento, John Valley si è accontentato della tecnica convenzionale che consiste nel misurare la concentrazione di uranio all’interno del campione. Con il tempo, alcuni isotopi si sono disintegrati progressivamente rilasciando piombo a un ritmo ben preciso.

Determinare la proporzione dei due elementi chimici nella composizione di un minerale permette di valutare la sua età. Un metodo testato ma rimesso in questione da alcuni specialisti. Gli atomi del piombo potrebbero, infatti, migrare naturalmente all’interno del cristallo e falsare i pronostici sull’età.

Mettere fine alle incertezze grazie a una tecnica all’avanguardia

Per ovviare a questa incertezza, John Valley, aiutato da qualche collega, ha quindi deciso di impiegare le maniere forti. Ha messo in pratica un metodo all’avanguardia conosciuto sotto il nome di “sonda atomica tomografica” e basato sull’uso di un microscopio a grandissima risoluzione. Tale strumento permette di osservare il legame tra gli atomi e di determinarne la natura.

Risultato, quest’analisi quasi infallibile ha confermato le prime stime: lo zircone australiano ha ben 4,4 miliardi di anni! Il margine di errore è di sei brevi milioni di anni, una frazione di secondo se pensiamo ai tempi geologici. “Si tratta dell’oggetto terrestre datato con precisione più vecchio che sia stato mai scoperto”, afferma con entusiasmo John Valley su CBS News.

Un minerale che sconvolge la storia terrestre

Il minerale avrebbe, quindi, solo qualche anno in meno rispetto al nostro pianeta, formatosi 4,5 miliardi di anni fa. Una scoperta che sconvolge ciò che sappiamo sulla nascita della nostra Terra. La formazione di questo zircone 100 milioni di anni dopo quella del globo prova, infatti, che alcune rocce solide sono apparse molto prima di quanto immaginassimo.

E chi dice rocce solide, dice acqua e possibilità di vita. Un punto su cui John Valley lascia emergere un dubbio: “Non abbiamo la prova che la vita esistesse all’epoca. Non abbiamo la prova che non esistesse. Ma non c’è motivo di credere che la vita non sia potuta esistere sulla Terra 4,3 miliardi di anni fa”. Gli ipotetici organismi di quei tempi remoti sono rimasti sconosciuti.

I più antichi fossili di esseri viventi mai scoperti sono datati 3,4 miliardi di anni e sono, quindi, un po’ più giovani… La nascita precoce della vita rimane da provare. 

Scopri di più guardando il video! 

• Giada Di Matteo
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